Scatola nera auto: ecco come funziona

scatola nera auto

Avere la scatola nera nell’auto è un modo intelligente per risparmiare sulla RCA, soprattutto per le polizze che prevedono di pagare un premio assicurativo commisurato ai chilometri percorsi.

Anche se il nome sembra minaccioso, dopo aver letto questo articolo ti renderai conto che la scatola nera può rivelarsi un valido alleato per chi possiede una macchina. In più, permette di risparmiare un bel po’ di denaro. Scommetto che sei già curioso! Allaccia la cintura e seguimi nella lettura per saperne di più.

Cos’è la scatola nera per auto

Quando si parla di scatola nera, molti pensano istintivamente a un aereo. Questo tecnologico dispositivo nasce infatti per essere utilizzato dai veicoli che solcano il cielo. Noi restiamo però con i piedi per terra perché, da qualche anno, le scatole nere si possono installare anche sulle auto.

Ma cos’è esattamente una scatola nera? Conosciuta anche con il nome di black box, questo apparecchio rileva ed analizza i dati relativi alle prestazioni del veicolo e allo stile di guida del conducente.

Ha le dimensioni simili a quelle di uno smartphone ed è progettata con materiali che resistono a urti e intemperie. Al suo interno sono presenti un dispositivo GPS e un modulo GSM.

Quest’ultimo veicola la trasmissione delle informazioni rilevate a un database, che è a disposizione della compagnia assicurativa. Altre componenti della scatola nera sono poi un accelerometro e un processore per l’elaborazione dei dati.

Per incentivare l’installazione della scatola nera sulle vetture, le società di assicurazioni concedono interessanti promozioni sulla RCA. Si tratta di un vero e proprio obbligo, regolamentato dalla normativa n.37 del 27 marzo 2018 dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni. Chi acconsente al montaggio della scatola nera sulla propria auto riceve sconti sul premio assicurativo che vanno dal 10 al 25%. Non male, no?

Come funziona

La scatola nera, conosciuta anche col nome di black box, rimane in costante funzionamento sul veicolo. Una volta montata, non è infatti possibile mettere in pausa la sua attività. Ad occuparsi dell’installazione sono le officine convenzionate con la compagnia che ha stipulato la polizza.

L’operazione di allacciamento dura circa un paio d’ore e i costi sono a carico della società assicurativa. Una volta installata, la black box è operativa da subito. Il proprietario dell’auto può quindi mettersi immediatamente alla guida del mezzo e dimenticarsi della presenza del dispositivo.

Nonostante le sue complesse funzionalità, la scatola nera rimane infatti una presenza molto discreta all’interno dell’abitacolo. L’apparecchio monitora la posizione della macchina e analizza lo stile di guida del conducente tramite la valutazione di alcuni parametri.

I dati rilevati servono a stilare un profilo dettagliato del guidatore, così da proporgli soluzioni personalizzate. Inoltre, aiutano a fare chiarezza su dinamiche e responsabilità in caso di incidenti o avaria dell’auto.

Quali dati rileva la scatola nera

Abbiamo visto che la scatola nera è in grado di elaborare un gran numero di informazioni legate al veicolo. Ma di quali dati parliamo, nello specifico? Eccoli:

  • localizzazione del mezzo;
  • tempi di marcia e di sosta;
  • accelerazione e decelerazione;
  • chilometri percorsi;
  • tipologie di strade percorse. Ad esempio, urbana, autostrada e così via;
  • eventuali impatti, comprese la forza e la velocità con cui si sono verificati;
  • modalità di utilizzo del cambio attraverso lo storico delle marce inserite e dei giri del motore;
  • l’eventuale attivazione dei sistemi di sicurezza come, ad esempio, airbag e ABS.

Le potenzialità della black box facilitano la vita al guidatore. Tuttavia, per godere dei suoi vantaggi c’è un prezzo da pagare e non mi riferisco al lato economico. Chi utilizza il dispositivo, sacrifica senza dubbio un po’ di privacy. Scommetto che ci avevi già pensato!

Insomma, decidere se installare o meno la scatola nera in auto non è di certo una scelta facile. Nei prossimi paragrafi ti illustrerò in modo dettagliato i pro e i contro di avere la black box in macchina. Dopo averli letti, ti sarà più facile decidere se fa al caso tuo oppure no.

I vantaggi della black box in auto

Ti ho già accennato che installando la scatola nera sulla tua vettura ottieni un risparmio sull’assicurazione auto, ma i vantaggi non si fermano a questo. Grazie al GPS integrato, la black box localizza in ogni momento la posizione del mezzo. Una funzionalità molto utile in caso di furto o malfunzionamento dell’auto.

Nel giro di pochi minuti vengono infatti allertate le Forze dell’Ordine o il soccorso stradale. Se si verifica un sinistro, la scatola nera riesce a calcolare la forza dell’impatto tramite l’analisi di accelerazione e decelerazione della vettura.

In questo modo, si possono stabilire con certezza le responsabilità dell’incidente. Un bel risparmio di tempo ed energie spesi in inutili controversie, talvolta anche legali. Avere una scatola nera in auto è fondamentale nel caso in cui si scelga di sottoscrivere un’assicurazione temporanea a consumo.

Se non utilizzi spesso la macchina, puoi infatti decidere di pagare solo in base ai chilometri che percorri. In questo caso, la scatola nera risulta indispensabile per monitorare l’effettiva percorrenza dell’auto.

C’è un altro aspetto che vale la pena non sottovalutare: avere una scatola nera nella propria vettura disincentiva i comportamenti scorretti degli automobilisti. Contribuisce quindi ad aumentare la percentuale di conducenti rispettosi del codice della strada, tutelando la sicurezza di tutti.

Svantaggi della scatola nera

Il principale svantaggio legato all’installazione di una scatola nera in auto è la perdita di un po’ di privacy. I dati immagazzinati sono infatti davvero numerosi e contribuiscono a creare un profilo dettagliato del guidatore, compresi spostamenti e tempo di permanenza a destinazione.

Informazioni che non tutti si sentono di condividere. Per valutarne l’effettiva convenienza, è inoltre necessario analizzare attentamente la promessa di sconto sulla polizza.

Gli incentivi dedicati a chi installa la scatola nera nella macchina sono invitanti, ma spesso si concedono in funzione di un certo numero di chilometri percorsi. Significa che, se si supera il chilometraggio dichiarato alla sottoscrizione del contratto, la black box lo rileva subito.

Il dato viene poi automaticamente segnalato alla compagnia assicurativa, che può chiedere al cliente di pagare la differenza dei chilometri in eccesso. Sfuma così lo sconto inziale applicato.

Un altro punto a sfavore della scatola nera per auto è il fatto che quasi tutte le agenzie di assicurazioni concedono gli sconti legati alla sua installazione solo se il cliente si impegna a mantenere attiva la polizza per almeno due anni.

Quando conviene installare la scatola nera in auto

Se abiti in un territorio ad alto tasso di incidenti automobilistici, installare la scatola nera ti potrebbe convenire. Nelle città a maggiore rischio, il premio assicurativo raggiunge spesso quote molto alte.

Ne sai qualcosa? Bene, in questo caso montare la scatola nera dentro la tua auto può essere l’occasione per ricevere uno sconto dalla società assicurativa.

Se sei un guidatore virtuoso, ti conviene senza dubbio installare la scatola nera in macchina. La presenza della black box in auto ti permetterà di scalare le classi di merito senza alcuna fatica, applicando la regola del bonus malus. Così puoi risparmiare sul premio annuale. È il sogno di ogni proprietario di un veicolo, no?

E tu, installeresti la scatola nera sulla tua auto? Metti in moto le dita e lascia un commento per farmelo sapere.  

Leave a comment