Cosa è una carta di credito e come funziona

Cosa è una carta di credito

Sapevi che per noleggiare un auto o prenotare una camera d’albergo, specie all’estero, è necessaria una carta di credito? Nella maggior parte dei casi è così, perché la carta di credito funge da garanzia. Oggi voglio spiegarti come funziona e quali sono i requisiti per ottenerla.

Cosa è una carta di credito

La carta di credito è uno strumento di pagamento particolare. In effetti non è un vero e proprio mezzo di pagamento in senso stretto, infatti a differenza delle più comuni carte di pagamento, come la carta prepagata (pagamento anticipato) o la carta di debito (pagamento immediato), la carta di credito permette di posticipare il pagamento delle somme spese per il suo utilizzo. Quindi è considerata uno strumento di diffida del pagamento.

Ogni carta di credito ha condizioni contrattuali differenti, che dipendono dalle disposizioni dell’istituto bancario o finanziario emittente. In genere alla carta di credito è associato un fido, ossia una linea di credito concessa (dall’emittente) che caratterizza il plafond della carta di credito. Infatti ogni carta di credito ha un limite massimo di disponibilità e può essere utilizzata solo la disponibilità residua della carta, salvo alcune eccezioni.

Alcuni istituti finanziari emettono carte di credito apparentemente senza limiti di spesa, ma in effetti la disponibilità della carta varia in base all’affidabilità del cliente.

Per richiedere una carta di credito devi essere maggiorenne, inoltre devono essere soddisfatti determinati requisiti (che dipendono dalle politiche più o meno restrittive dell’istituto emittente). È sicuramente più semplice da ottenere se puoi dimostrare di possedere un reddito minimo congruo, invece è più difficile da ottenere – ma non impossibile – senza alcun reddito dimostrabile, cioè senza busta paga o altro documento attestante il reddito.

Tipologie di carte di credito

In base alla modalità del rimborso, si distinguono diverse tipologie di carte di credito:

  • Carta di credito a saldo – permette di dilazionare il pagamento degli acquisti effettuati durante il mese contabile di riferimento. Il rimborso è dovuto in un’unica soluzione. Questo importo viene addebbitato direttamente in conto corrente nelle tempistiche contrattuali previste (in genere il 1°, il 5°, il 15° o il 20° giorno del mese successivo).
  • Carta di credito rateale o revolving – in questo caso è consentito il rimborso rateale di alcune o tutte le somme spese per gli acquisti durante il mese di riferimento. Questa modalità di pagamento, salvo casi particolari, comporta un costo aggiuntivo sottoforma di interessi sulla somma rateizzata.
  • Carta di credito multifunzione – è esattamente un mix delle precedenti. Permette infatti di scegliere di volta in volta la modalità di rimborso preferita: a saldo o rateale.

È altresì molto comune la cosidetta carta di credito co-branded. Quest’ultima, a seconda delle funzionalità, può essere classificata nella prima o nelle altre tipologie. Di solito viene emessa da una banca o finanziaria in collaborazione con uno specifico partner commerciale. In questo modo le grandi imprese possono offrire vantaggi esclusivi ai propri clienti aumentandone la loro fidelizzazione.

Come funziona una carta di credito

Devi sapere che il funzionamento delle carte di credito è strettamente legato al processo di autorizzazione della transazione, in cui partecipano tre attori: l’emittente della carta, l’esercente presso cui vengono effettuati gli acquisti e il circuito di pagamento.

In genere puoi utilizzare la carta di credito per effettuare acquisti in tutto mondo perché quasi sicuramente opera su uno dei circuiti di pagamento internazionali come Visa, MasterCard, American Express, Diners, ecc…

Quando paghi con la carta di credito non è necessario ricordare il codice PIN – a meno che tu voglia prelevare contante presso uno sportello ATM – ma basta strisciare la carta nel dispostivo POS e apporre la propria firma sulla ricevuta.

È necessario che sia l’intestatario della carta a utilizzarla e a firmare la ricevuta di pagamento, infatti l’esercente deve sempre chiedere il documento d’identità per confermarne la titolarità, evitando così ogni utilizzo fraudolento. Ecco perché si consiglia sempre di apporre la propria firma nell’apposito spazio sul retro della carta.

Se invece vuoi utilizzare la carta per fare un acquisto online devi avere a portata di mano i dati della carta di credito, cioè il codice PAN, la data di scadenza e il codice di sicurezza (puoi trovarlo sul retro o sul fronte e può essere di tre o quattro cifre).

Con la carta di credito oltre a prenotare vacanze complete, è possibile prelevare contante e pagare tutte le spese quotidiane. Quest’ultima pratica sta diventando molto frequente perché la maggior parte degli istituti di credito hanno avviato un sistema di gamificazione che premia l’utilizzo assiduo della carta, infatti alcuni clienti sono soliti fare compere con la propria carta di credito piuttosto che usare il contante o la carta di debito, in questo modo accumulano punti (o simili) per convertirli successivamente in premi (certe volte molto allettanti).

Per quanto riguarda la sicurezza, gli istituti di credito emittenti si sono attrezzati fornendo diversi servizi a tutela dei titolari delle carte, per esempio l’invio di SMS gratuiti per ogni utilizzo della carta, le coperture assicurative e i sistemi di monitoraggio che individuano tempestivamente l’uso fraudolento della carta. In questo modo il cliente può bloccare subito la carta, denunciandone lo smarrimento o l’eventuale clonazione alle autorità competenti, e poi procedere alla richiesta di risarcimento.

Dunque dal punto di vista della sicurezza la carta di credito è considerata molto sicura.

Adesso che sai come funziona una carta di credito, puoi richiedere quella che fa al caso tuo con maggiore consapevolezza.

Come sempre spero di aver chiarito i tuoi dubbi e reso più chiaro l’argomento, ma se hai qualche altra domanda, lasciami un commento qui sotto! 😉

 

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