Come bloccare la carta di credito e farsi rimborsare

Come bloccare la carta di credito e farsi rimborsare

Hai perso la carta di credito? Hai notato pagamenti non autorizzati nella tua lista movimenti? Hanno clonato la tua carta? Se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, sei nel posto giusto. Oggi ti dico cosa devi fare per bloccare la carta di credito e richiedere un rimborso.

La prima cosa che devi fare è mantenere la calma e non andare nel pallone.

Adesso cerca di capire come, quando e perché è successo.

Se hai smarrito la carta oppure hai inserito i dati della tua carta in un sito web (non sicuro) e di colpo sono partiti un sacco di pagamenti non autorizzati, devi bloccare immediatamente la carta, denunciare l’accaduto alle autorità competenti e avviare la pratica per la richiesta di un rimborso.

Se ti può “consolare” devi sapere che ogni anno in Italia si contano milioni di vittime di phishing, ossia truffe online messe in atto da criminali senza scrupoli al fine di ottenere i dati delle carte di pagamento dei malcapitati.

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Ma andiamo per gradi.

Bloccare la carta di credito

Per bloccare la tua carta (sia di credito sia di debito ma anche prepagata) devi telefonare la Centrale di allarme blocco carte ai seguenti numeri:

Per ottenere maggiori informazioni sui movimenti della tua carta o nel caso in cui non è possibile bloccarla al numero che ti do ho dato prima, allora devi telefonare il numero d’emergenza dell’ente che ha emesso la tua carta.

Non ricordi il numero? Non ti preoccupare, ho preparato per te una lista dei numeri di emergenza delle principali finanziarie e banche.

Numeri d’emergenza per bloccare la carta di credito

Emittente Numero
American Express 06 7290 0347 (dall’Italia)

800 263 9227 (dall’estero)

Banca Credito Coperativo 800 086 531 (dall’Italia)

+39 06 8741 9901 (dall’estero)

BNL 800 900 900 (da fisso)

+39 06 0060 (da cellulare ed estero)

Banca Popolare di Milano 800 207 167 (dall’Italia)

+39 0432 744106 (dall’estero)

Banca Sella 800 663 399 (da fisso)

+39 015 243 4614 (da cellulare ed estero)

BPER Banca 800 440 650 (dall’Italia)

+39 079 283 9653 (dall’estero)

Cartasì/Nexi 800 151 616 (dall’Italia)

+30 02 3498 0020 (dall’estero)

CheBanca! 800 101 030 (dall’Italia)

+39 02 3200 4141 (dall’estero)

Credem Banca 800 258 852 (dall’Italia)

+39 0522 583583 (dall’estero)

Credit Agricole/Cariparma 800 151 616 (dall’Italia)

+39 02 3498 0020 (dall’estero)

Compass 800 822 056 (dall’Italia)

+39 02 6084 3768 (dall’estero)

Deutsche Bank 800 207 167 (dall’Italia)

+39 0432 744106 (dall’estero)

Diners 800 393 939 (dall’Italia)

+39 02 3216 2656 (dall’estero)

Fideuram 800 825 099 (da fisso)

+39 02 891 3753 (da cellulare ed estero)

Findomestic 800 254 762 (dall’Italia)

+39 055 323 2242 (dall’estero)

Fineco 800 525 252 (da fisso)

+39 02 2899 2899 (da cellulare ed estero)

ING Direct 800 207 167 (dall’Italia)

+39 0432 744106 (dall’estero)

Intesa San Paolo 800 444 223 (da fisso)

+39 02 8710 9001 (da cellulare ed estero)

Mediolanum 800 822 056 (dall’Italia)

+39 02 6084 3768 (dall’estero)

Monte Paschi di Siena 800 992 100 (dall’Italia)

+39 02 3498 0176 (dall’estero)

PayPal/Lottomatica +39 06 89329

+39 06 89328

Postamat 800 652 653 (dall’Italia)

+39 049 210 0148 (dall’estero)

Postepay 800 902 122 (dall’Italia)

+39 049 210 0149 (dall’estero)

Unicredit 800 078 777 (dall’Italia)

+39 045 806 4686 (dall’estero)

Cosa succede dopo aver bloccato la carta di credito

Dopo aver bloccato la tua carta, non potrai più utilizzarla finché non verrà emessa una nuova carta.

A questo punto devi recarti presso un commissariato di polizia e sporgere denuncia di smarrimento o furto.

Ti consiglio di conservare il documento che ti rilasciano per almeno 12 mesi.

Fatto questo passo è ora di avviare la pratica per richiedere un rimborso, qualora siano stati effettuati pagamenti non autorizzati con la carta.

Carta di credito clonata: come ottenere un rimborso

Per ottenere un rimborso devi fare richiesta presso l’istituto emittente della tua carta di credito.

L’entità del rimborso dipenderà dalle condizioni contrattuali della tua carta.

Alcuni istituti di credito infatti prevedono una franchigia in caso di clonazione o di uso fraudolento della carta.

Dopo aver presentato la richiesta, dovrai attendere la valutazione da parte della tua banca o finanziaria.

Se la richiesta non risolverà entro due mesi o comunque non la riterrai soddisfacente, puoi presentare un reclamo all’istituto di credito.

Non si riesce a giungere a un accordo? Allora puoi procedere presentando un ricorso.

Se la tua richiesta sarà bocciata infatti puoi presentare ricorso all’ABF, ossia l’Arbitro Bancario Finanziario: un sistema di risoluzione alternativo delle controversie tra clienti e istituti di credito.

Considera che non è necessario un avvocato infatti il ricorso è deciso sulla base della documentazione fornita dalle parti.

Le decisioni prese da questo ente non sono vincolanti per gli istituti di credito, ma se gli stessi non le rispettano, verrà resa pubblica la notizia del loro inadempimento.

Puoi presentare ricorso all’ABF solo dopo aver presentato il reclamo presso l’emittente della tua carta di credito.

Adesso che sai come funziona, puoi usare la tua carta con maggiore consapevolezza.

Hai ancora qualche dubbio? Non esitare a contattarmi! 😉

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