Cos’è il bonus malus e come funziona

Bonus-malus

Di certo avrai sentito parlare almeno una volta di bonus malus, quella formula misteriosa che permette di attribuire la classe di merito ad ogni assicurato. Perché è così importante? Perché il premio che paghi per la copertura assicurativa dipende soprattutto dalla classe di merito.

Diciamo la verità: tutte le persone che assicurano un veicolo, macchina o moto che sia, aspirano a raggiungere la classe di appartenenza più economica, così da ridurre drasticamente il premio assicurativo. In questa guida parleremo proprio di questo e ti spiegherò in che modo puoi ottenere la tanto ambita prima classe.

Cos’è la formula bonus malus

Che tu sia solo un neopatentato o un automobilista di lunga data, la dura legge del bonus malus riguarda anche te! Nel momento in cui assicuri un mezzo, ti viene assegnata una classe di merito e nel tempo questa subirà delle modifiche legate al tuo comportamento alla guida.

Proprio così! La formula bonus malus è un sistema meritocratico e ti attribuisce sempre la classe che ti meriti, che ti piaccia a no. Sei un automobilista virtuoso, rispetti sempre le regole della strada e non causi molti incidenti? La tua scalata verso la classe di merito più vantaggiosa procederà senza intoppi!

Alla guida sei distratto, superi i limiti di velocità e ti piace sfidare il giallo del semaforo? Ti ho beccato! In questo caso allora è probabile che ogni tanto ci scappi qualche incidente e raggiungere la prima classe universale sarà una vera sfida. Ma stai tranquillo, c’è una speranza anche per te! Grazie alla legge Bersani puoi fare un bel salto di classe senza troppa fatica e in modo del tutto lecito.

Una volta capito il funzionamento del bonus malus e le modalità di attribuzione della classe di merito, saprai esattamente come fare per sfruttare a tua vantaggio questa formula e ottenere una diminuzione del premio assicurativo.

Come funziona il bonus malus

Per spiegarti come funziona la formula bonus malus, partiamo proprio dall’inizio. Tra i tanti preventivi per l’assicurazione RC auto che hai valutato, hai scelto il migliore e hai quindi stipulato la tua prima polizza. A partire da questo momento, ti viene assegnata la tua prima classe di merito, la quattordicesima.

Devi sapere che le classi universali (CU) sono in tutto 18.  Se la prima è quella più economica e rappresenta un meritato traguardo per i conducenti più disciplinati, la diciottesima è riservata agli automobilisti più spericolati e che hanno causato diversi incidenti.

Abbiamo detto che la classe di appartenenza cambia nel tempo, ma in che modo? Ogni 12 mesi la formula bonus malus viene applicata in automatico e chi non ha causato nessun incidente viene premiato con il passaggio alla classe inferiore.

Se la tua classe di merito era la quattordicesima, passi quindi alla seconda. Se non sono cambiate le altre condizioni della polizza, dovresti risparmiare sull’assicurazione auto e pagare un premio assicurativo più basso. La strada per arrivare alla prima classe è ancora lunga, ma con un po’ di pazienza riuscirai a raggiungere questo traguardo.

Cosa succede invece a chi causa un incidente? In questo caso il contraente viene colpito dal “malus” e salirà di due classi. Ad esempio dalla quattordicesima passerà alla sedicesima. Eh già, ti avevo già detto che si trattava di un sistema meritocratico, la formula bonus malus non perdona!

Ricapitoliamo brevemente il funzionamento della formula bonus malus:

  • Chi non causa incidenti scende di una classe;
  • In caso di sinistro provocato dal titolare della polizza, la classe di merito sale di due punti.

Formula bonus malus

Bonus malus e periodo di osservazione

Abbiamo già capito che per abbassare la classe di merito (e quindi anche il premio assicurativo) devi rigare dritto quando ti trovi al volante della tua auto o in sella al tuo bolide a due ruote. Quello che ancora non abbiamo detto è che la sinistrosità del conducente viene valutata per un periodo ben preciso.

Di certo le assicurazioni non tengono conto dell’incidente che hai provocato 10 anni fa! Diciamo che i sinistri più vecchi ti vengono perdonati, del resto siamo stati tutti automobilisti inesperti almeno una volta nella vita. Il tamponamento che hai provocato per guardare il cartellone pubblicitario di Belen 6 anni fa, non ti rimarrà sul groppone per sempre!

Per calcolare il premio assicurativo che andrai a pagare, si tiene conto solo degli incidenti provocati negli ultimi 5 anni.

Questo periodo di 5 anni è chiamato periodo di osservazione. Quello che è accaduto prima non è più rilevante ai fini dell’attribuzione della classe di merito.

Gli ultimi 5 anni della tua storia assicurativa vengono sintetizzati in un documento chiamato attestato di rischio ed è proprio in base a questo che le compagnie assicurative costruiscono il tuo preventivo personalizzato.

Per il passaggio annuale alla nuova classe di merito, la formula bonus malus tiene conto di un periodo di osservazione più breve. La prima volta che il proprietario del veicolo assicura un mezzo, questo periodo dura solo 10 mesi, dalla stipula del contratto di assicurazione fino a 2 mesi prima della scadenza della polizza annuale.

Negli anni successivi il periodo di osservazione avrà una durata di 12 mesi, dalla fine del periodo di osservazione precedente fino a 2 mesi prima della scadenza del contratto assicurativo.

Dov’è nascosta la tua classe di merito?

A questo punto il funzionamento del bonus-malus dovrebbe essere un po’ più chiaro, ma sono sicura che ti stai chiedendo come fare a capire qual è la tua classe di merito. Semplice, la trovi nel tuo attestato di rischio.

Fino a qualche anno fa le compagnie assicurative erano tenute a consegnare all’assicurato una copia dell’attestato di rischio poco prima della data di scadenza della polizza RC auto. Questa prassi ti permetteva di utilizzare il documento per chiedere preventivi alle altre compagnie assicurative.

Oggi le cose sono cambiate, perché il digitale ha rivoluzionato anche il settore assicurativo. L’attestato di rischio è diventato elettronico. Questa novità introdotta nel 2014, permette di risparmiare tonnellate di carta e di certo il pianeta ringrazia. Ma tu come fai a conoscere la classe di merito?

Le compagnie assicurative più evolute ti permettono di scaricare l’attestato di rischio online, nel sito web dell’assicurazione. Devi solo accedere alla tua area riservata con le credenziali che la compagnia ti ha fornito e scaricare il documento con pochi click.

Se la tua compagnia non è così all’avanguardia, per il rilascio dell’attestato molto probabilmente ti invierà una copia digitale via email.

Visto che non tutti gli assicurati sono così tecnologici, i più tradizionalisti possono comunque chiedere l’invio di una copia cartacea e la compagnia è tenuta a inviarla entro 15 giorni.

Nell’attestato di rischio troverai indicata la classe di merito di appartenenza, il numero di sinistri provocati negli ultimi 5 anni e tutti gli altri dettagli della polizza. In un colpo d’occhio hai tutte le informazioni che ti servono per capire qual è la tua storia assicurativa.

Prima di stipulare una nuova polizza, puoi chiedere un preventivo ad un’assicurazione auto online o tradizionale, ma in entrambi i casi non sarà necessario presentare l’attestato di rischio. Ti basta fornire i tuoi dati e quelli del veicolo, saranno le compagnie a scaricare il documento per via telematica.

Siamo arrivati alla conclusione di questa guida sul bonus malus e mi auguro che i tuoi dubbi iniziali siano del tutto spariti. Se pensi che la guida possa essere utile anche ai tuoi amici, condividila sui social network!

Immagine di copertina di Xb100 – Freepik.com

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